Alla ricerca del sogno

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Vivere un sogno e abbandonare un sogno
costa lo stesso prezzo,
generalmente molto alto..
Ma il primo comportamento
 ci fa entrare nel miracolo della vita,
 il secondo non serve a nulla
….Paulo Coelho
BUONA DOMENICA A TUTTI
BY
MAMMOLA
Alla ricerca del sognoultima modifica: 2010-09-11T22:57:00+00:00da il5maggio
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14 pensieri su “Alla ricerca del sogno

  1. ciao domenica Mammola mia
    i sogni sono bellissimi, e rinunciarci e un errore, io penso ke la cs ke rende bella i sogni e ke nn si possono realizzare (non tt i sogni diventano realtà) ma anke se si sa questo uno continua sempre a sognarlo (xke il sogno di avere, o di fare una cosa ci da molto gioia) io penso ke i sogni sono quella luce che ci fa sempre sorridere e ke tiene viva in noi la speranza di poterli realizzare 🙂 adesso vado mia dolce amica, colazione e poi andiamo all’arena a prendere l’acqua x la mamma un miliardo di dolci baci e abbracci forever

    Marco

  2. Forse lo scrittore, privilegiando chi vive un sogno, ha voluto invitarci a sperare contro ogni speranza, come dice san Paolo, e come fece Abramo, che divenne padre quando umanamente non era più possibile per Sara rimanere incinta.
    Penso che questa possa essre una possibile interpretazione delle parole di Coelho.
    Ciao Mammola, buona domenica e buona settimana.

  3. ciao Mammola mia
    buon mercoledi 🙂 come stai? io tutto ok, questa e la seconda settimana senza il vice-capo e l’umore e ottimo in ufficio :-)si lavora proprio bene, e si lavora anche tanto…però dai la situazione e setto controllo. OK riprendo baci

    Marco

  4. Buon Giorno Carissima Preziosa Bella Mammola,

    scusandomi per la lungaggine, copiandolo, oggi è come dire sono in vena di esprimere un mio pensiero sul tema del tuo prezioso post.

    SPESSO E’ IL DESIDERIO, LA CURIOSITA’ CHE CREA L’INTERESSE, CHE CREA I SOGNI, COME ANCHE E’ LA SAZIETA’ , L’APPAGATEZZA, IL GIA’ CONOSCIUTO, LA VOGLIA DI ALTRI SOGNI, ECC. CHE LI ALLONTANA, LI TRASMUTA O LI DISTRUGGE.

    E‘ LA REAZIONE CHIMICA NELLA DUALE POLARE NATURA UMANA CHE CONDUCE L’ESSERE AD ALTRE METE.

    “Di gioia ben lo sai, non è questione. Ebbro mi voto ad un bene, che è tormento, all’odio-amore, ad un beato scontento. Guarito dalla brama del sapere, che il senno più a nessuno, dolorosamente, schiude la porta! Ciò, che all’umanità, toccato è in sorte, nel fondo di me stesso, vado a godere, vado ad attingere, al più alto ed al più profondo, chiudere nel mio petto, il bene ed il male, assembrarsi al mio Io dell’io sull’ale, e come lei, alfine andare a fondo”.

    Prima di ritenerci veramente capaci di comprendere, la nostra “divina particella”, dobbiamo aver provato, sia le profonde angosce, sia le più intense gioie, dopo aver sperimentato questi due estremi dell’emozionalità umana, possiamo ottenere con successo, il necessario senso di comprensione che ci consentirà di acquisire il giusto “discernimento”, facoltà indispensabile, per non ricadere in seguito in ulteriori errori.

    Dicevano gli antichi saggi:

    “A chiunque persevererà senza orgoglio e senza invidia, Dio farà misericordia, perché la pazienza è la scala dei filosofi e l’umiltà è la porta del loro splendidi giardino”.

    Scusami Carissima Preziosa Mammola, se mi permetto di parlare con un linguaggio un po’ più tecnico, ma anche tu se un programmatore e capisci benissimo dove la logica deduttiva/intuitiva (che attinge alla luce del’anima), può arrivare a sondare la realtà nascosta delle cose. Perché Per certi celati aspetti la vera evoluzione dell’essere passa per quell’antica scienza di sintesi di forme di YOGA (Hatha-, Raja-, Jnana-, Tantra-, Bhakti-, Karma).

    Se ti accenno a queste cose è perché è necessario che il tuo bel cuore, come il cuore di tanti amici miche sappiano di più di quello che le semplici parole lasciano all’immaginativa soggettiva di ognuno.

    NELL’ESSERE CI SONO CETRI DI FORZA CHE BISOGNA RISVEGLIARE CON TECNICHE INDUTTIVE E MEDITATIVE CHE PASSANO PER LE VIBRAZIONI DEL CUORE.

    C’E’ UNA RELAZIONE FRA IL SENTIRE I CENTRI DI FORZA ED IL RESPIRO CONSAPEVOLE.

    QUESTA E’ UNA CHIAVE CHE ATTRAVERSO L’INTENZIONE, RICHIAMA E STIMOLA L’IMMAGINAZIONE CHE ATTINGENDO AL PROPRIO BAGAGLIO CONOSCITIVO ATTRAVERSO LA MEMORIA VENGONO RIESUMATI E PORTATI FUORI SENSAZIONI, PERCEZIONI, ODORI, PAROLE, IMMAGINI E TANTE ALTRE COSE… IL TRAMITE SONO PROPRIO I CHAKRAS, I CENTRI DI FORZA (vortici energetici al pari dei wormhole che collegano compenetrati multi universi) MA QUESTO LEGAME VA ANCHE OLTRE, E’ IN STRETTA RELAZIONE CON I CORPI SOTTILI/ANIMICO/SPIRITUALI DELL’ESSERE…
    Come dice il grandioso William Shakespeare: SIAMO GIA’ IL TESSUTO DEI NOSTRI SOGNI, dove ogni cosa, per divina concessione diventa realtà manifesta da quel nostro pensiero creatore che l’ha generato su un piano di coscienza più elevato.
    Penso che un bel esempio di illusione/realtà viene riportato nel film AVATAR, dove l’attore principale, per quel fine esperienziale e per quella bella trama, riesce attraverso quella superiore tecnologia (che è già realtà su altri piani di coscienza) che gli permette di trasferire la sua coscienza passando attraverso gli stadi di sonno/veglia ed interscambioando gli involucri dalla sua realtà da umano con quella di un alieno.

    E’ Lo stesso concetto dello specchio della mente che il buon PLATONE ci tramanda nel mito della caverna. Oggi sappiamo cosa voglia dire virtuale e solo attraverso l’Immaginazione si può capire che in effetti questa vita sia in effetti un meraviglioso gioco virtuale in uno dei tanti universi olografici che la nostra mente elabora continuamente e che solo trascendendo o armonizzando questa ultima possiamo elevarci all’essere che è dentro di noi. E’ sul mentale che bisogna giocare, innalzando l’attenzione sulle nostre percezioni interiori, controllando sia la mente che l’aspetto egoico dell’essere per innalzare la coscienza a quella (genetica impiantata tantissimo tempo fa dagli Elohim ed dagli Annunaki) consapevolezza che ci eleva oltre l’essere materiale.

    Gesù come tanti altri maestri di saggezza sono discesi in questo piano del confronto indicandoci e tracciandoci la via del ritorno. Del ritorno al Padre di tutte le cose, che aspetta sulla soglia della consapevolezza quel figliol prodigo tanto amato, tanto atteso, da tanto tempo dimenticato.

    James Hillman, ci parla della morte, di una morte non fisica, ma di morte psicologica,della trascendenza della realtà illusoria che gli aspetti egoici ci condizionano a vedere solo da fuori per mascherare la vera prigionia, la vera schiavitù interiore…. La vera lotta è proprio psicologica, nei modi del mentale / emozionale. Dobbiamo in qualche modo, discendere negli inferi del nostro mondo interiore, come ogni tanto non capito celato cammino iniziatico Dantesco, perché per quella ormai provata scienza quantica delle apparenze, SE SIAMO IL FRUTTO DEI NOSTRI SOGNI, , trascesa maya, trascesa la realtà virtuale/olografica in cui siamo immersi, allora tutto diventa più chiaro, tutto diventa magia, tutto diventa poesia, tutto diventa armonia dove ogni pensiero può veramente cristallizzare ed INFORMARSI.. Attrarre ENERGIA cosmica attraverso i divini costruttori(ELEMENTALI (che non sono larve elementari) ) la vera realtà manifesta… Magia/Miracoli…. NOOOO, questi vanno bene per i non conoscitori della scienza antica e delle leggi che governalo la natura ed il cosmo…..

    E’ un cammino personale, proprio perché và percorso ed esplorato, và praticato. La pratica per definizione deve essere praticata, nessuno è già maestro; nessuno nasce “imparato” (a parte tanti grandiosi maestri di saggezza antica ridiscesi in ogni tempo, per quell’amore più grande, per essere un salvifico faro per tanti) . Per diventarlo si impara solo dagli errori o comunque dalla pratica stessa, sia essa svolta correttamente o sbagliando. Questo è addestramento è come una palestra in cui si deve provare, provare ed ancora provare fino a quando non ci riesco. Il cammino richiede mente aperta e fiducia nelle proprie forze e nel fatto che ABBIAMO UN INTIMO CHE CI GUIDA, un Intimo che si può manifestare solo se apriamo la mente, egli è quella sensazione sottile di pienezza o do gioia che percepiamo in particolari momenti estatici della nostra vita. (se li riesumiamo ci accorgeremo che ci sono stati dei particolari momenti della nostra vita che eravamo come dire IN SINTONIA)

    L’Intimo è nel sistema nervoso spinale e cerca di comunicare con noi attraverso il sistema simpatico. Il Padre Intimo lavora nel mondo sottile, e solo se ci concentriamo nel momento presente gli permettiamo di guidarci. Come?

    Meditazione. Pratica della meditazione quotidiana alla ricerca della
    Comunione fra spirito e materia fino alla trascendenza, alla fonte ESSERICA della nostra coscienza.

    Nel quotidiano entriamo in contatto con la nostra ESSENZA, con nostro Intimo tutte quelle volte che riusciamo a trasformare le impressioni esterne, tutte quelle volte che esistiamo nel momento presente, tutte quelle volte che siamo in grado di percepire la realtà dentro di noi in sensazioni, pensieri e volontà.

    Trasformare le impressioni sgradevoli è un ottima palestra PER IL SENTIERO DEL CUORE. Non mi preoccupo di ciò che mi sta accadendo e non cerco una soluzione logica, ma libero la mente la sgombro da ogni limitazione, dubbio, scetticismo e mi occupo attraverso l’ATTENZIONE di cambiare la sensazione che quel dato evento mi sta provocando. Se sono arrabbiato per un torto subito non mi preoccupo di rivalermi, ma di riportare equilibrio internamente, di lavorarmi la sensazione sgradevole, comprendo che il resto è un falso problema per mostrarmi i vuoti interni, il resto è un inganno della mente, ma se mi libero della mia “idea” e mi occupo solo di riportare forza interiore e semmai comprensione delle cause, questo permette al nostro Intimo di operare.

    Ma ci vuole anche CONVINZIONE, DOBBIAMO CREDERE NEI NOSTRI SOGNI (perché siamo già dentro il nostro SOGNO VIRTUALE anche se inconsapevolmente non lo sappiamo) DOBBIAMO SGOMBRARE SOLO LA MENTE DA TANTO CHECCHERIGGIO (certo anche questo mio dire sono chiacchiere da digerire non solo con la mente, ma soprattutto con il cuore)

    Cos’è la convinzione? La convinzione è volontà. Senza una reale volontà non c’è super sforzo e non c’è lavoro. Ci vogliono patimenti volontari e volontà oggettiva contro gli ego. Ci vuole convinzione e volontà che possiamo farlo. Sì, che posso, lo posso davvero, MA A CONDIZIONE CHE CI DEVO CREDERE altrimenti cado. La mente crea, che cosa? Il tormentone della nostra vita, gli schemi con cui vediamo, con cui ci vediamo e con cui agiamo. Cambia lo schema e cambierai il risultato, ma devi convincertene non puoi solo pensare di farlo lo devi fare. Altrimenti si cade.

    Tutto questo significa una cosa sola: fiducia e fede; fede in questo “meccanismo”. Il sistema spinale non comunica direttamente col corpo fisico, ha bisogno di una massa di gangli nervosi, detti anche plessi (la manifestazione nel fisico dei chakra) e del sistema simpatico. Questo è il motivo per cui non abbiamo una percezione diretta del nostro Intimo.

    Solo quando avremo realmente rivoluzionato la struttura molecolare del nostro corpo fisico saremo in grado di immergerci nella totalità del nostro Fuoco Cosmico, nel nostro Padre Interiore e quindi parlare col verbo del nostro Spirito, muoverci con le ali del nostro stesso Spirito. (ricordate le sante parole del V.M. Gesù? IO ED IL PADRE MIO CHE E’ NEI CIELI SIAMO LA STESSA COSA, siamo in comunione, siamo allineati, ci siamo fusi attraverso il chakra del cuore e la pineale – riportate alla mente l’iconografia del CUORE DI GESU’ e di sicuro capirete queste mie parole).

    Oggi il Padre ha bisogno che il figlio, faccia uno sforzo per restare centrato nel suo momento presente e nelle sue sensazioni; ha bisogno che il figlio lavori ed impari a trasformare le impressioni: ciò che gli accade è solo il frutto dei suoi schemi mentali e della meccanicità degli ego interiori che agiscono come tiranni.

    Non è facile credere che è solo così che trasformiamo la realtà e, spesso, la nostra mente non ci crede e rende reale ogni nostra frustrazione, impedendoci di avere un reale controllo sulla realtà. La mente non vi darà tregua e fintanto che cercherà di proiettarvi le vostre idee non sarete in grado di percepire quale profonda e sensibile realtà alberga dentro di voi.

    Col un semplice respiro consapevole potreste comprendere la verità del vostro Intimo, ma il punto è che egli è una sensazione ed è uno stato di intuizione, non è ragionamento e non è il pensiero polare al quale siete abituati, non ha dubbi perché non è figlio del ragionamento, non ha scetticismo perché ha la potenza del “sentire”, dell’emozione. Come nessuno può spiegare realmente agli altri che cos’è la propria emozione altrettanto vale per Intimo: egli è un esperienza, è il sapore del momento presente e del risveglio, è la nostra vera essenza.

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    Crederci ci rende la vita più magica, e non solo, le cose accadono e si trasformano realmente. E’ LA CHIMICA, E’ LA FISICA DEI QUANTI DEL COLLASSO DELLA MATERIA, ATTIRANDO/TRASFORMANDO PARTICELLE COSMICHE IN INFORMANTE MANIFESTA REALTA’ COME? ATRAVERSO LE FORZE LATENTI, ATTRAVERSO UNA MENTE QUANTICA COSCIENTE CHE ATTRAE QUELLE DIVINE PLASMANTI FORZE DEL CREATO ELEMENTALI FACENDOLE PASSARE PER LE PORTE DEL CUORE…..
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    Ma per arrivare a questa conoscenza bisogna prima di tutto conoscere il nostro il corpo fisico, dobbiamo poterlo sentire lungo tutta la sua superficie.

    Sapevate che la pelle di un delfino ha una capacità percettiva di chilometri e che la qualità della sua percezione è paragonabile ad un altissimo stato di estasi?

    QUANTE VOLTE ABBIAMO DETTO, HO UNA STRANE SENSAZIONE A PELLE?

    Pensate che la nostra pelle non ci permetta altrettante sensazioni e stati Percettivi?! Purtroppo ogni volta che non abbiamo digerito un impressione questa è andata a tirare i nervi e creare un contrattura del profondo non solo della psiche ma anche del corpo fisico. E’ necessario riportare il corpo fisico in equilibrio e ristrutturarlo. Devono essere restituite tutte le facoltà atrofizzate e colmati i buchi attraverso i quali gli stimoli esterni controllano il nostro corpo fisico e la nostra psiche.

    Tutte le facoltà del corpo fisico e corpo eterico devono essere rigenerate e riacquisite, e se pesiamo di non riuscirci e solo perché non abbiamo osato andare oltre questa apparente realtà, è come dire che non sopportiamo la luce perché non abbiamo saputo usare bene i nostri occhi. Proprio come quando ci svegliamo da un lungo sonno e gli occhi ci fanno male se esposti alla luce e ci mettono un po’ a funzionare.

    Il corpo fisico-eterico é una MACCHINA BIOLOGICA, é il corpo con cui dovremo lavorare alla Grande Opera e deve quindi essere rigenerato e rimesso ben in forze. (ecco perché spesso ho accennato alla sfaldamento dei corpi eterici durante i rapporti sessuali con altre lussuriose attrattive controparti perché quella fusione non è perfettamente in sintonia, in armonia in amore- questo non pregiudica la castità o il non provare, ma solo di capire questa divina fusione)

    Le sue facoltà devono essere ben ripristinate soprattutto quelle eteriche, quelle metafisiche. Dobbiamo cibarci nel modo giusto, ne troppo e ne troppo poco. Serve ingerire tutti gli elementi fuoco (carne), aria (uva, vino rosso), terra (cereali, legumi, pane, verdure, etc..), acqua (pesce ed acqua stessa). Bisogna imparare a sentire il corpo per evitare le posture che bloccano il fluire dell’energia nel nostro corpo, serve restare sempre rilassati per lasciare andare le micro tensioni sui muscoli che ci tolgono energia, e tutto questo avviene durante il giorno, non altrove, ed in chissà quale luogo o ritiro periodico. Il lavoro è tutti i giorni, tutti i momenti, istanti, minuti, con serenità, senza troppa preoccupazione od apprensione, senza aspettativa, Insomma, da svegli!

    Fisico ed eterico viaggiano insieme; il corpo eterico é la cuffia protettiva, il campo di forze che sta tutto intorno al corpo fisico; é ciò che viene detto anche aura. La notte é il corpo eterico che si incarica di rigenerare il corpo fisico. E proprio nello stato di quiete del corpo che COSCIENTEMENTE SI PUO’ VOLARE con il corpo astrale. Il campo eterico si compone di 5 eteri ben distinti ed ognuno di loro influisce e lavora su facoltà e potenzialità del corpo fisico. Ci sono due eteri che si occupano esclusivamente di mantenere il corpo fisico sano (etere di vita ed etere chimico) e 3 eteri che si occupano delle facoltà intellettive ed intuitive della coscienza: intuizione, comunicazione, attenzione e capacità nell’auto osservazione, ecc.

    Quando tempo fa ho accennato sulle implicanze dei nostri pensieri sulla materia (legge dell’HADO) era questo il messaggio che volevo trasmettere: ESSERE POSITIVI,CAPIRE IL MALE PER COGLIERE IL BENE ANCHE DOVE C’E’ TANTO MALE, RISVEGLIARE LA CONSAPEVOLEZZA SAPENDO CHE SI E’ TUTTI FIGLI DI DIO….. E SE GUARDIAMO GLI ERRORI ALTRUI, AUTO OSSERVANDOCI SCOPRIAMO CHE ANCHE NOI, DENTRO DI NOI, NEL NOTRO INTIMO SIAMO UNO SPECCHIO DI QUELLO CHE SPESSO FUORI RIFIUTIAMO DI ACCETTARE…. CAPIRE QUESTE COSE, E’ LA STRADA DELLA TRASFORMAZIONE DELLA RIVOLUZIONE DELLA COSCIENZA, LA MORTE INTERIORE DEGLI EGO, IL RISVEGLIO DELLA COSCIENZA, IL RISVEGLIO DELLA FENICE DALLE SUE CENERI, L’ILLUMINAZIONE, LA SANTA COMUNIONE CON OGNI COSA.

    Certo non è facile, ma importante è cominciare a provare per cercare di volare, affinché ogni giusto sogno diventi realtà cristallizzata.

    VOLA PREZIOSA BELLA MAMMOLA, VOLA LA’ DOVE IL CUORE CELATAMENTE TI CHIAMA.

  5. Ciao Marcolino mio bello, ciò che più mi colpisce di te e della nostra amicizia, è che spesso siamo in sintonia con ciò che facciamo e pensiamo, e con le nostre storie …. anche io sono alla seconda settimana senza “capo” eheheh con la differenza che il nostro è una brava persona come pochi ce n’è, nel senso che… è bravo e non ci stressa..il risultato è che lavoriamo molto e bene e lui ha di che fidarsi di noi .. ecco è iportante la sua figura perchè un ufficio funzioni…è importante la fiducia reciproca eeee .. tutti vivno felici e contenti..ahah giusto per stare nella favola, quella che senti … i sogni son desideri di felicità … è vero secondo me..chi sogna tanto – ad occhi aperti – è uno che in fondo non è felice e si rifugia in un mondo molto suo… sognare troppo non è sempre un bene, se non si cerca almeno di realizzare qualcosa…per cui io penso che occorra stare in mezzo tra il sognare e il fare di tutto per avere … concretizzare ciò che si può..e alimentare le motivazioni con ciò che non si può…insomma io sono per il sognare ma con moderazione, altrimenti mentre sogni ti passano le occasioni che te le prendono gli altri, perchè tu sei col naso per aria :-)))
    ..Ti mando un bacione, tesoro..e grazie grazie perchè ci sei sempre e sempre mi vuoi bene.
    Dolce notte…kiss …Mammola

  6. Carissimo RAFFAELE, grazie per questo bel commento che come sempre offre notevoli spunti di riflessione a tutti noi…
    tu dici che è il desiderio a creare il sogno..sono d’accordissimo. Con un’aggiunta…è anche l’essere infelici che porta a sognare..il non essere realizzati con quello che si ha, che porta a sognare. Spesso però è pericoloso “estraniarsi” in questo modo..è sfuggire alla tua realtà, e poi quando si rimettono i piedi in terra, sono dolori, e ci si sente sfortunati perché si vede il mondo degli altri e si pensa di avere di meno. E’ forse che gli altri sognano di meno, e fanno di più?
    .. Allora io penso che sia meglio far entrambe le cose: sognare, perché questo ci regala emozioni, anche quando si sognal’impossibile… e insieme realizzare, perché i sogni sono alimentati dalla realtà, e più si ha una realtà che soddisfa, maggiore sarà l’emozione del sogno, anche quello non realizzabile, perché si torna sulla terra che qualcosa si è fatto … Altrimenti , anche il sognare smette di essere una bella favola, ma continua a essere la favola della favola che comunque per noi stessi non può costruire nulla. Se non rifugiarci in un angolo riservato solo a noi, e sfuggire tutte le belle occasioni che la vita immancabilmente ci offre.
    …ti lascio un salutone, carissimo Raffaele…a risentirci presto..
    Mammola

  7. ciao Mammola
    che dolce che sei, grazie della tua lunga e come sempre bellissima risposta, sei la mia star dolce, beh e vero, nn bisogna stare con la testa troppo fra le nuvole, bisogna fare un pò e un pò x non lasciarsi sfuggire nulla. Fra un’ora e cinque minuti vado a casa, penultimo giorno senza il vice eheh. tantissimi baci e abbracci e buona serata tvttttttttttttttttttttttttb kisssssssssssssssssssssssssss

    Marco

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